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Settima giornata di campionato: Trinacria Messina-Atletico Messina: 1-3

Il secondo successo stagionale, arriva ancora in trasferta, ancora a Bisconte, ancora di sabato e ancora per 3-1. Elementi scaramantici a parte, la doppietta di Bonanno e la splendida punizione di Nicocia, regalano all’Atletico una vittoria fondamentale, che ridà ossigeno alla classifica, in attesa che si disputino le altre gare in programma nella giornata di domani. Intanto resta una prestazione maiuscola della squadra di Zoccoli, oggi assente, sostituito dal secondo Giacobbe. Sembra essere tornato lo spirito combattivo, che nel corso della passata stagione aveva permesso il raggiungimento di importanti traguardi. Al cospetto di un avversario tecnicamente di categoria superiore, i bianco-azzurri hanno retto stoicamente il confronto, non dando mai per scontato nulla, combattendo su ogni contrasto per avere la meglio sui padroni di casa. Un campo ai limiti della praticabilità, non ha scoraggiato comunque il Sign. Puglisi a fischiare il calcio d’inizio. Per l’Atletico c’è da registrare un cambio di modulo: Bonanno, trova spazio dietro le due punte Amato e Paludetti, con Nicocia e Ghartey in posizione di mezz’ala e Galletta davanti alla difesa. Marchetta, vince il ballottaggio “under” con Insana e si schiera sulla destra, con Papale restituito al suo ruolo naturale di laterale sinistro. Davanti a La Fauci, coppia difensiva con Mascaro e Postorino. Assenti Pagliaro, Vinci, Riggio e Milazzo. Recupera solo per la panchina La Valle. Il Trinacria di mister Sturniolo non presenta alcuna vera novità: Oro inizialmente in panchina. Godfrey-Scarantino, agiscono da coppia offensiva. Buona presenza di pubblico, con la tribuna del Bisconte interamente gremita per una sfida che si preannuncia scoppiettante. Prima dell’inizio della gara, tributo al presidente dei padroni di casa, con la consegna della maglia simbolica numero 1 e giochi d’artificio ad accompagnare il breve siparietto.
Accade tutto nella prima frazione. A partire subito forte, sembrano i padroni di casa, che ci provano in una doppia situazione. Ma paradossalmente a passare in vantaggio è l’Atletico. Al 4’ Paludetti lascia partire il cross da destra. La sfera arriva all’interno dell’area piccola, dove il salto di Amato, disturba l’uscita facile di Frassica. Il pallone arriva cosi a Bonanno, che non si lascia pregare e insacca. 1-0 e vantaggio bianco-azzurro. Il trinacria continua però ad avere il pallino. Prova a far girare palla, ma le condizioni deficitarie del terreno di gioco impediscono più di una volta i fraseggi corti. Sugli sviluppi di un angolo da sinistra però, arriva il pareggio dei padroni di casa. A insaccare di testa è Comandè, abile a saltare all’interno dell’area di rigore e battere La Fauci. L’Atletico però non si perde d’animo. L’intesa tra Paludetti e Amato è di quelle super-assodate e gli inserimenti da dietro di Bonanno, sono una vera spina nel fianco per la difesa statica dei padroni di casa. Da uno di questi, nasce il gol del vantaggio. Amato trova con la coda dell’occhio Bonanno alle sue spalle e lo lancia verso la porta. Nonostante sia disturbato da un avversario, il capitano ospite trova il modo di battere di sinistro e insaccare la rete del momentaneo 1-2. Quando siamo giunti al 23’, l’Atletico trova il vantaggio meritato, grazie alla prima doppietta stagionale del suo capitano, che sale a quota tre e raggiunge il capocannoniere bianco-azzurro Amato. La formazione di casa subisce il colpo e il nervosismo sale in cattedra, più che la reale predisposizione a trovare la rete del pari. Cosi al 31’, solo 8 minuti dopo il gol del vantaggio, arriva la terza rete degli ospiti, che nonostante siamo ancora alla mezz’ora, sembra chiudere definitivamente i conti. Paludetti guadagna un’importante punizione dal limite. Da li lo specialista è Nicocia, che si incarica della battuta e trafigge con un preciso sinistro all’incrocio, un incolpevole Frassica. La rete è di quelle eccezionali e permette all’Atletico di chiudere virtualmente i conti. La prima frazione termina senza particolari annotazioni, con il direttore di gara impegnato più che altro a calmare gli animi. Un uso accentuato dei cartellini, impedisce alla partita di trascendere. Nel complesso, ottima prestazione della casacca nera, forse la miglior designazione dell’anno per gli ospiti.
La ripresa si apre senza alcun cambio iniziale, ma con la constatazione che le condizioni di Postorino non sono delle migliori. Il trinacria entra in campo senza la necessaria voglia di andare ad accorciare lo svantaggio. Poche iniziative collettive, quasi sempre le reali occasioni nascevano dagli scambi tra i due migliori tra le loro fila: Scarantino, sempre pericoloso con il suo passo breve e veloce e una piacevole sorpresa, quel Russo, classe 96’, autentico furetto sulla fascia sinistra. I padroni di casa recriminano su due occasioni: in entrambi i casi è l’estro di Scarantino a mettere in difficoltà Papale che , nonostante abbia retto con grande personalità il duello per tutta la partita, in due occasioni si rende protagonista di dubbi all’interno dell’area di rigore. Entrambi gli interventi, a poca distanza l’uno dall’altro, vengono giudicati regolari dal direttore di gara, che nel caso del secondo, è costretto ad estrarre il secondo giallo per proteste, nei confronti di Godfrey, che lascia i suoi in dieci. La Fauci nel finale viene impegnato con qualche conclusione da fuori, ma nulla di particolarmente efficace. Termina la sfida del Marullo, sul punteggio di 3-1 per l’Atletico. Importante dimostrazione di forza, in casa di una delle corazzate attrezzate per il salto di categoria. Non più tardi di una settimana fa, il Trinacria aveva trovato il modo di sconfiggere a domicilio le resistenza del Pompei, altra neo-promossa con obiettivi ambiziosi. Questo innalza il livello della vittoria e fa capire come l’Atletico, che ancora si può dire in emergenza di uomini (anche oggi solo 17 convocati), sia stato in grado di compiere una piccola impresa.

Il tabellino
Trinacria Messina-Atletico Messina:1-3

Marcatori: 4’Bonanno, 12’ Comandè, 23’ Bonanno, 31’ Nicocia.

Trinacria Messina:
Frassica, Barbera, Caruso, Russo, Aricò, D’arrigo(46’Oro), Scarantino, Comandè, Godfrey, Acacia (k), Comandè.
A disposizione: Filippini, Marchese, Pulio, Morgana, Scrima, Lombardo.
All. Pasquale Sturniolo

Atletico Messina: La Fauci, Marchetta, Papale, Galletta, Mascaro, Postorino(69’Morabito), Nicocia (Vk), Ghartey, Paludetti(93’Quattrone), Bonanno (K)(82’La Valle), Amato.
A disposizione: Mazzullo, Scavello, Insana.
All. Francesco Giacobbe