Senza categoria > Progetto “Marco Polo” per la promozione dei vini siciliani

Progetto “Marco Polo” per la promozione dei vini siciliani

Presentato, presso l’hotel Miravalle di Ribera, il progetto “Marco Polo” che punta alla valorizzazione dei vini siciliani in Cina. L’associazione del brand italiano “MUSEO MARCO POLO”, fondata nel 2010 col proposito di aprire un contatto duraturo tra Shanghai – Sicilia, ha l’obiettivo di favorire le collaborazioni ed un interscambio economico, sociale e culturale tra questi due territori, con particolare attenzione alle eccellenze imprenditoriali ed industriali del “Made in Italy”. Nell’ambito dello scambio culturale tra Italia e Repubblica Popolare Cinese promosso, a suo tempo, dal Presidente della Repubblica italiana, Carlo Azelio Ciampi e dal sindaco di Tianjin, il governo di Tianjin, appunto, ha avviato un programma di riqualificazione del quartiere denominato “Marco Polo”. Ormai in questo mondo sempre più globalizzato, la Cina è diventata un partner strategico ed importante a cui le industrie italiane guardano con crescente interesse. L’iniziativa che si è recentemente svolta fornisce alle aziende vinicole italiane ed a quelle siciliane in particolare tutte le performance che permettono di raggiungere la Cina e di essere promosse e commercializzate in loco tramite un accordo con le autorità cinesi. L’evento “EXPO” che avrà luogo a Milano nel 2015, dovrà, inoltre, rappresentare un trampolino di lancio per la crescita dell’export del made in Italy. Nell’ambito del progetto governativo “MARCO POLO”, (centro esposizione made in Italy il più grande dell’Asia), l’associazione “CENTRO SCAMBI PER EXPO SHANGHAI-MILANO”, presieduta dal Sig. LIU WEIJUNG, sta preparando questo ambizioso progetto. Ricco è stato il tavolo dei relatori tra cui ha brillato l’intervento di Vanessa Seffer, Consigliere Ufficio del Sottosegretariato Dipartimento Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri ,che ha posto le basi per una fattiva ma proficua attività considerando le difficoltà che devono essere affrontare in questo percorso di collaborazione.