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Il mito attraverso la ragione e la passione

Il secondo appuntamento di grande spettacolo offerto quest’anno da Taormina Arte sarà l’immancabile ed ormai tradizionale appuntamento con l’opera lirica e il nuovo allestimento della Turandot di Giacomo Puccini. Il 6 e l’8 Agosto con il nuovo allestimento di Turandot il Teatro Antico di Taormina si trasformerà nell’antica Città Proibita di Pechino.
Una Turandot, con oltre duecentocinquanta artisti sulla scena, per la versione completata da Franco Alfano sugli abbozzi lasciati dallo stesso Puccini, per la regia e le scene di Enrico Castiglione, i nuovi costumi creati da Sonia Cammarata, Fabio Mastrangelo sul podio a dirigere l’Orchestra Sinfonica del Teatro Vittorio Emanuele di Messina insieme al Coro Lirico Francesco Cilea, le coreografie di Rita Colosi ed un cast d’eccezione come: Francesca Patanè nel ruolo gelido ed insieme regale della principessa Turandot, Dario Volontè nel temerario principe Calaf, Chiara Taigi nella parte passionale di Liù, Saverio Fiore in Pang, Massimiliano Chiarolla in Pong e Leonardo Galeazzi quale Ping, Francesco Ellero D’Artegna come Timur, Renato Cazzaniga quale Altoum e Antonio Barbagallo nel Mandarino.
Accanto alla lirica, torna subito la danza ed ecco in cartellone l’11 e il 12 luglio al Teatro Antico un’edizione integrale e prestigiosa del capolavoro della danza classica: Il lago dei cigni. Il più celebre balletto di Petr Il’ic Cajkovskij, Il lago dei cigni, versione integrale del Rousse State Ballet, con etoiles della danza russa e bulgara come Vessa Tonova, Trifon Mitev, Vessela Emilova Vassileva, Georgi Rusafov, con la coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipà. Due serate di grande danza classica preludio della programmazione della seconda metà del mese di agosto.
Subito dopo le due serate del Lago dei cigni, non poteva certo mancare nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina un omaggio a Frédéric Chopin nell’anno in cui tutto il mondo celebra il bicentenario della nascita del grande ed amatissimo compositore polacco ed Enrico Castiglione ha invitato a Taormina per la prima volta uno dei più amati pianisti del concertismo internazionale: Ivo Pogorelich. In programma: Notturno op. 55 n. 2, la Polacca op. 40 n. 2, la Sonata n. 3, il Notturno op. 62 n. 2 e, nel finale, Gaspard de la Nuit di Maurice Ravel.
La grande danza torna di nuovo il 16 agosto protagonista sul palcoscenico di Taormina Arte, con un altro capolavoro della danza moderna: Spartacus, il celeberrimo balletto sulle splendide musiche di Aram Khačaturjan in tre atti, dodici scene e nove monologhi, libretto di Jurij Grigorovič tratto dall’omonimo romanzo di Raffaello Giovagnoli e dagli eventi storici con riferimento all’opera di Nikolaij Volkov. Una produzione di assoluta qualitĂ  del National Academic Bolshoi Ballet Theatre, con la coreografa di Valentin Elizariev. Una serata esclusiva , che precede un altro balletto che arriva anch’esso per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Antico la sera del 17 agosto: Giselle, balletto classico-romantico nato dall’idea di ThĂ©ophile Gautier, un romanziere francese, che venne poi musicato, non appena il libretto fu finito, da Adolphe-Charles Adam, uno tra i piĂą celebri compositori di musiche per balletto. Coreografato per la prima da Jean Coralli, anche se i passi dei primi ballerini erano stati curati da Jules Perrot e in seguito da Marius Petipa, al Teatro Antico Giselle arriva nell’allestimento del National Academic Bolshoi Ballet Theatre con alcune delle sue etoiles piĂą famose, con la coreografia romantica ed insieme tradizionale di Irina Kolpakova.
Il 18 il vortice della danza mediterranea, il Flamenco, con la travolgente compagnia di José Moro. Da oltre un decennio José Moro è uno dei più acclamati interpreti del Flamenco e si esibisce regolarmente nei più importanti teatri e festival del mondo.
Il 19 agosto con il Leonard Bernstein Dance Gala Taormina si appresta a vivere un’unica notte di stelle della danza moderna e contemporanea, con i “principal dancers” di tre compagnie di danza: l’American Ballet, il New York City Ballet e l’Humburg Ballet. Il tutto per l’omaggio a Leonard Bernstein, il grande compositore americano di West Side Story di cui quest’anno si celebrano il ventennale della scomparsa, che tanto ha scritto per la danza e per il teatro musicale di Broadway. Taormina Arte rende omaggio al genio straordinario di Lenny Bernstein a vent’anni dalla morte, proponendo nella prima parte le coreografie di John Neumeier dedicate ai grandi successi a Broadway, con brani da West Side Story a Candide ed On The Town, e nella seconda parte in versione integrale il celebre balletto Fancy Free, straordinaria unione di musica e danza che racconta una libera giornata di tre marinai a New York (da cui fu anche tratto il primo musical cinematografico girato per le strade di New York, On The Town, con Frank Sinatra, Gene Kelly e Stanley Donen).
Il Cartellone 2010 torna quindi alla lirica con una serata di musica ed opera contemporanea proposta il 20 agosto, con in locandina anche una prima esecuzione assoluta di una nuova opera da camera composta da Ennio Morricone, Epitaffi sparsi. Si tratta di una serata originalissima in cui verranno proposte ben tre opere di musica contemporanea: Jack Kerouac di Antonio Poce, Oniride di Albino Taggeo ed appunto Epitaffi sparsi di Ennio Morricone, con il ciclo di arie I Hate Music di Leonard Bernstein ad apertura di serata, affidate all’Orchestra EvolutionArt diretta da Giovanni Pelliccia, con la partecipazione del soprano Maria Chiara e del mezzosoprano Amy Spadaro.
Il 21 agosto si torna alla danza e questa volta l’appuntamento è con una straripante Noche del Tango, con lo spettacolo di teatro-danza Milonga de mi Amor! in omaggio della compagnia Tango Emocion all’essenza del tango e della musica argentina nel mantenere viva la tradizione delle musiche di Carlos Gardel ed Astor Piazzola.
Gran finale il 22 agosto con due delle piĂą belle pagine che siano mai state scritte nel Novecento per grande coro e grande orchestra sinfonica da due tra i piĂą celebri ed amati compositori: Leonard Bernstein e Carl Orff, di cui verranno proposti rispettivamente i commoventi quanto tellurici Chichester Psalms di Leonard Bernstein e la grandiosa partitura dei Carmina Burana di Carl Orff: il tutto, in versione integrale, nella mitica cornice del Teatro Antico di Taormina.