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Mediterraneo, un trofeo che unisce!

“Il Mediterraneo non deve essere un mare che divide i paesi affacciati sulle opposte sponde ma un ponte che li unisce”. Con queste parole l’ambasciatore egiziano in Italia, Latif, ha auspicato una collaborazione ancora più stretta con il nostro paese “nella salvaguardia delle diversità”. Una collaborazione che più che mai può trovare anche nello sport un anello di congiunzione.
Nasce, infatti, da questa profonda convinzione la scelta della nazionale under 18 egiziana di partecipare al “I Trofeo del Mediterraneo”, la manifestazione sportiva di calcio organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con il Ministero alle Politiche Giovanile e Attività Sportive e con l’assessorato allo Sport della Provincia regionale di Catania. “La globalizzazione” – ha aggiunto Latif – “è un fatto, a prescindere se la si valuti positivamente o negativamente: l’economia si sta internazionalizzando sempre di più. Se l’Egitto, impegnato nello sviluppo tecnologico, punta molto sul coinvolgimento dell’Italia, è anche vero che il vostro paese, ed in particolar modo gli imprenditori siciliani hanno ottime ragioni per investire nella terra del Nilo e nelle altre nazioni del bacino del Mediterraneo”.
L’ambasciatore egiziano in Italia così come quello della Tunisia, dell’Algeria e della Libia, le altre nazioni africane coinvolte, puntano molto sul Trofeo del Mediterraneo tanto da aver voluto mantenere la presenza delle loro nazionali anche durate il Ramadan.
A pochi giorni quindi dal calcio d’inizio del Trofeo del Mediterraneo, che si terrà dal 25 al 29 settembre sui principali campi di calcio della Provincia etnea e del messinese e che vedrà protagonista anche la Coppa del Mondo vinta dagli azzurri agli ultimi mondiali di calcio, cresce sempre più l’attesa e l’entusiasmo tra i Paesi partecipanti, che, grazie allo sport, avranno la possibilità di interagire tra di loro.
“Il bacino del Mediterraneo è un’area di grande, se non vitale, interesse per l’Italia – osserva Daniele Capuana, assessore provinciale allo Sport e forte promotore del binomio sport-turismo – non solo per motivi culturali ma soprattutto economici. Dato che l’Italia è fra i primi partner economici di quasi tutti i paesi del sud del Mediterraneo”. Capuana ribadisce l’importanza dello sport come mezzo di socializzazione tra tutti i paesi e ricorda inoltre, l’impegno della Provincia Regionale di Catania nel finanziare numerosi programmi di cooperazione internazionale, per sostenere la collaborazione tra tutti i paesi che ricadono all’interno del bacino del Mediterraneo.
Insieme all’ambasciatore egiziano anche l’ambasciatore della Tunisia in Italia, Moamed Jegham è un forte sostenitore della Trofeo come strumento per avvicinare le nazioni. ”Agro alimentare, olio d’oliva, coltivazione di agrumi e datteri, possono rappresentare punti di riferimento per politiche comuni. Vogliamo inoltre trovare condizioni – ha aggiunto l’ambasciatore – per aumentare la presenza di imprenditori siciliani sul territorio tunisino. Tra i paesi del Mediterraneo che parteciperanno alla manifestazione sportiva spicca anche l’Algeria, che grazie all’enorme estensione del suo territorio costituisce il punto di congiunzione tra due mondi completamente diversi.