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Dalla Parte Di Rino – Cd Tributo A Rino Gaetano

A 30 Anni Dalla Scomparsa 28 Giugno 2011 – Sony Music

“Dalla parte di Rino”: il titolo la dice tutta e subito. Niente commemorazioni, tristezze, retorica. Questo album è una festa, i “ragazzi” sul palco sono 14, gli invitati milioni. Tutti, appunto, dalla parte di Rino e dei personaggi che il grande artista calabro/romano dipingeva con le sue note essenziali e con quei colpi di genio che il tempo non offusca ma anzi ingigantisce. Tutti, insomma, un po’ figli unici e figli del sud ( uno dei tanti del mondo ), vili maschi, Berte che filano, Gianne, un po’ bastonati dalla vita ma capaci di vedere quel cielo sempre più blu, innamorati, un po’ teneri della tenerezza di un Charlie Chaplin di periferia dei tanti imperi della politica e dei poteri forti, molto che…. “Nuntereggae più”. E a proposito di “Nuntereggae più” , quando Rino la cantò per la prima volta 33 anni fa, non c’è dubbio che pose il sigillo della sua intelligenza a futura memoria. Una canzone-sfogo ( invettiva no, Rino era estraneo ai toni accesi dei tanti tribuni che vediamo oggi ) che poteva attualizzarsi ad ogni cambio di protagonisti della scena pubblica e televisiva, apparve subito semplicemente geniale. Nessuno osò bollarla come qualunquismo: troppo sottili quelle strofe, troppa dissacrante ironia nel colpire dritto i bersagli.

Oggi “Nuntereggae più”, nella versione “riveduta e scorretta” di Roy Paci & Aretuska, si ritrova ad aprire con la stessa fulminante irriverenza questo disco. Compito non facilissimo: il presente con cui si trova a che fare è ben più grottesco e devastato di tre decenni fa. Ma, come allora, nessun elenco di “cattivi”: solo la galleria degli attuali “soliti noti” shakerati tra spettacolo, giornalismo, politica, sport che non ci fanno mai mancare il nostro bestiario quotidiano. Poi, nell’ordine, arrivano Gianluca Grignani (“Mio fratello è figlio unico”), Ron (“Cogli la mia rosa d’amore”), Neri Per Caso ( “Gianna” ), Daniele Silvestri (“Sfiorivano le viole”), Giusy Ferreri (“Ma il cielo è sempre più blu”), Roberto Vecchioni (“Io scriverò”), PFM ( “E cantava le canzoni”), Nathalie (“Tu, forse non essenzialmente tu”), Pierdavide Carone ( “Berta filava”), Patty Pravo (“Resta vile maschio dove vai?”), Simone Cristicchi ( “Le beatitudini”), Tricarico (“Escluso il cane”), Giuliano Palma & The Bluebeaters (“E io ci sto”).

Su ognuna di queste presenze ci sarebbe da dire qualcosa, perché non c’è un solo artista che si sia limitato ad una semplice reinterpretazione secondo – logicamente – il proprio stile. Tutti sono andati oltre: tutti hanno voluto rendere il Rino che è in ognuno di loro e che hanno dimostrato intimamente di avere nel cuore e alcuni nel DNA della loro stessa formazione. Una bellissima scoperta: la festa può cominciare e di sicuro tutti si divertiranno.

“Dalla parte di Rino” è una produzione di Adrian Berwick.