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Presentato questa mattina da Assomusica il rapporto sui concerti in Italia nel 2010. Cresce la spesa al botteghino. Milano e Bologna si confermano le capitali del live seguite da Torino calo dei concerti a Roma. A Raphael Gualazzi il Premio Assomusica

Roma 23 giugno 2011

Presentato oggi l’annuale rapporto sui concerti in Italia che Assomusica, l’associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal “I dati che compongono il documento L’Italia dei Concerti – racconta il Presidente Alessandro Bellucci – ci restituiscono una fotografia del mercato della musica popolare contemporanea dal vivo in linea con gli ultimi anni, sottolineano lo sforzo con il quale i nostri operatori hanno agito, aumentando e diversificando la loro proposta, portando il numero delle loro rappresentazioni ad oltre il venti percento in piĂą rispetto all’anno precedente, a testimonianza della ricerca di soluzioni per la crescita di un settore che se pure in equilibrio in una crisi complessiva dell’economia, ha necessitĂ  di uno scarto in avanti.AldilĂ  dei numeri che sono espressi nel documento, il settore che rappresenta Assomusica è vivo, ma ha bisogno di un attenzione da parte delle istituzioni, che al momento è latitante, se non ostile in alcuni casi. Eppure la musica popolare contemporanea dal vivo non solo rappresenta un elemento di crescita sociale e culturale del Paese Italia, ma è motore di sviluppo e crescita economica, per il mercato che rappresenta, in termini di biglietti venduti, di personale impiegato, di indotto e di fortissima ricaduta sul territorio. I nostri operatori lavorano quotidianamente affinchĂ© questo patrimonio e questo valore non vengano persi e si aspettano che il loro profilo professionale venga riconosciuto, che venga altresì riconosciuta la pari dignitĂ  con gli altri settori dello spettacolo, auspicando una maggiore attenzione da parte delle istituzioni, per una crescita di un mercato che significa crescita sociale ed economica della comunitĂ .”

Cresce lievemente la spesa al botteghino e supera i 178 milioni di euro, con un aumento dello 0,62% rispetto al dato del 2009, pari a 177.816.641 euro. Il costo medio del biglietto rimane quasi invariato (+ 1,20% sull’anno precedente), al pari del numero di italiani che hanno partecipato ai concerti organizzati dai soci Assomusica nel 2010, 5,3 milioni come nell’anno precedente. Milano si conferma capitale del live e, insieme a Bologna, vede raddoppiare il numero di eventi rispetto al 2009. In aumento anche gli eventi nella cittĂ  di Torino, andamento costante a Firenze e calo a Roma (il cui dato è comunque scorporato dai concerti svolti da associati Assomusica all’interno dell’Auditorium) che dimezza il numero di eventi organizzati. Ancora una volta gli U2 allo stadio Olimpico di Roma l’8 ottobre sono gli artefici del concerto con la piĂą alta spesa al botteghino del 2010 in una sola rappresentazione, mentre Ligabue si conferma nuovamente come il Primo artista italiano per incasso riferito al totale delle repliche nella stessa Venu (luglio 2010 – Stadio Meazza di Milano). Particolarmente interessante la suddivisione degli eventi tra Concerti (soggetti a D.E.M.) e Musical & altro (comprendente tutta la categoria soggetta a D.O.R. e gli eventi non riconducibili a Concerti), che conferma anche nel 2010, in tutta Italia, un aumento del numero di spettacoli diversi dai concerti (1528 nel 2010 contro 1013 nel 2009) e un lieve aumento del numero di concerti (1610 nel 2010 contro 1519 nel 2009). La situazione è differente al botteghino, dove i Concerti, che costituiscono il 77,30% dell’incasso totale contro il 22,70% della categoria Musical & altro, confermano il proprio dominio, seppur in lieve calo rispetto all’anno precedente (Concerti 82,45% – Musical & Altro 17,55%).

Di notevole interesse il grafico sull’andamento della spesa complessiva al botteghino negli ultimi quattro anni. A differenza del 2009 – che registrò un aumento del picco massimo estivo, in particolar modo nel mese di luglio, e una forte ripresa nel mese di novembre dovuta a eventi ad alto numero di spettatori, il 2010 conferma il picco estivo del mese di luglio ma evidenzia altresì un andamento costante nei mesi da febbraio a maggio e da settembre a ottobre. 3138 eventi, fra Concerti e Musical&altro, (+ 23,93%) testimoniano una sempre prolifica produzione, in forte aumento rispetto al 2009 (2532 eventi). La Lombardia si conferma Regione leader sia per numero di spettacoli sia per il totale di spesa al botteghino, molto bene anche Lazio, Toscana, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. I dati evidenziano una forte vitalità e dinamicità del settore: in un quadro complessivo di crisi, la Musica dal vivo si conferma un comparto vivo, motore propulsore di economia e sviluppo sociale, nonostante l’assenza di una legge di settore che ne permetterebbe un consolidamento e una crescita costante. Il Rapporto “L’Italia dei concerti” di Assomusica presenta il quadro fedele di oltre il 90% dei concerti di musica dal vivo e dei musical a pagamento che ogni anno si tengono sul territorio italiano e fornisce le chiavi per una lettura non solo economica ma anche geografica del fenomeno del live nel nostro Paese. vivo, realizza grazie alle oltre cento imprese associate su tutto il territorio nazionale che coprono circa l’80% dei concerti dal vivo in Italia.

Ospite d’onore della conferenza l’artista Raphael Gualazzi che ha incontra il Presidente di Assomusica Alessandro Bellucci per ricevere il prestigioso Premio Assomusica conferitogli dagli associati durante il Festival di Sanremo “per la sua notevole performance che ha evidenziato una spiccata vocazione all’esibizione live: ottimo musicista jazz che dimostra la capacita’ di coinvolgere ed emozionare il pubblico”. Pianista e compositore di grande talento scoperto dall’infallibile fiuto di Caterina Caselli, Gualazzi è la nuova rivelazione della musica italiana. Ininterrottamente al top delle classifiche di vendita dallo scorso febbraio col suo album “Reality and fantasy” e protagonista di un sold out dopo l’altro in tutti i suoi tour, Gualazzi si distingue per la sua elegante e personalissima scrittura musicale che unisce la tradizione del blues, soul, jazz e stride-piano ad influenze musicali innovative e contemporanee. Un successo che ha varcato giĂ  i confini italiani alla conquista di Germania e Francia, grazie anche all’ottimo piazzamento all’Eurovision Song Contest 2011.

Gualazzi sarà in concerto domani, 24 giugno alle ore 21.00 alla CAVEA dell’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA.

Ufficio Stampa Assomusica
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