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Flags, il nuovo album di Brooke Fraser

‘Flags’, il disco che Time Records pubblica oggi 15 marzo in Italia , è il terzo album di Brooke Fraser ed arriva dopo ‘Albertine’ (2006).
La versione italiana dell’album contiene anche alcuni brani tratti dai due precedenti album di un’artista unica, in bilico tra pop, folk e indie. Tra le canzoni dell’album c’è anche la scatenata energia estiva di “Something In The Water”, scelta come primo singolo. La canzone ha avuto un successo immediato nelle playlist delle radio italiane, raggiungendo la posizione #4 delle classifiche radio … ma non è l’unica gemma di un album pieno di potenziali hit, come la seconda traccia ‘Betty’ e l’incursione nell’indie-rock ‘Coachella’, un festival a cui l’artista è particolarmente legata… Brooke Fraser ha scritto ‘Flags’ in fretta, facendo dei viaggi pensati proprio per scrivere sui monti Appalachi, nel North Carolina e nel sud della California, a Bodega Bay, prima che insieme a suo marito decidesse di trasferirsi a Los Angeles da Sydney.
‘Flags’ (in inglese bandiere) è nato da un viaggio dell’artista nelle più remote zone degli Stati Uniti. “Stavo attraversando questi incredibili paesaggi e mi chiedevo che vita facessero tutte le persone che in passato avevano lavorato questa terra… da dove arrivavano e poi perché avevano lasciato queste zona. Un giorno ho visualizzato chiaramente l’immagine di una bandiera e ho subito pensato che le nostre vite sono come bandiere. Sventolano per un breve periodo, col loro paletto conficcato nel terreno e marcano il nostro territorio”, spiega. “Noi sventoliamo i nostri colori (la nostra storia, il nostro sistema di pensiero, cultura, identità)… ma alla fine la nostra bandiera verrà ammainata, tornerà a terra, verrà sostituita da quella di qualcun altro. Credo che questo tema riecheggi nelle mie nuove canzoni. I personaggi di queste canzoni erano bandiere e adesso noi abbiamo piantato le nostre bandiere proprio nella terra che una volta era loro”.

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Figlia di un giocatore degli All Blacks, la squadra di rugby più forte al mondo, Brooke Fraser in Nuova Zelanda è una vera star. Oggi 27enne, a 18 anni firmò un contratto con Sony Music e debuttò a soli 20 anni con ‘What To Do With Daylight’, album che nel 2003 raggiunse subito il primo posto in classifica e ottenne ben 8 dischi di platino. ‘Albertine’ (2006), il suo secondo album, l’ha composto dopo un viaggio in Ruanda e l’ha dedicato a un piccolo orfano scampato al genocidio. Anch’esso ha raggiunto risultati importanti (5 dischi di platino e un anno di permanenza nella top 20). All’album è seguito un lungo tour negli USA. Il terzo disco di Brooke, ‘Flags’, verrà pubblicato in Italia da Time Records nel marzo 2011, in una versione che contiene anche alcune canzoni degli album precedenti. I risultati in Italia del primo singolo sono sorprendenti: quarto posto nella classifica di airplay radiofonico (Music Control) e secondo posto su iTunes dopo Vasco Rossi nella Top Ten Rock Songs.
Influenzata da veterane del pop al femminile come Carole King, Sarah McLachlan e Joni Mitchell e pure da James Taylor, Brooke suona la chitarra acustica e ha una voce cristallina (nonostante non abbia mai preso lezioni di canto). Ha già trovato la sua strada nel pop e ha la stoffa per viaggiare vicina ad artiste come Norah Jones, Nelly Furtado, Taylor Swift… ed è ben diversa dalle popstar programmate a tavolino. Ad esempio, ‘Flags’ l’ha prodotto da sola. “Ho sempre scritto e suonato da sola le mie canzoni e ho sempre avuto un parere molto personale su come debbano suonare”, racconta. “Gli artisti spesso lavorano con questo o quel produttore perché amano il suo sound… Ma io non volevo il sound di qualcun altro. Non volevo neppure ascoltare le idee di altri sul mio. Io volevo il mio suono”.
Brooke cambia spesso città seguendo l’ispirazione. Per scrivere il suo primo disco si trasferì da Wellington ad Auckland, poi più tardi, per scrivere e registrare un album è passata dal sole di Sidney a quello di Los Angeles.
Il suo rapporto con la musica è profondo, tutta la sua vita ne è impregnata. Sua madre la trovò al pianoforte che strimpellava ‘Do-Re-Mi’, una canzone del musical ‘The Sound of Music’ quando aveva solo due anni, e si assicurò che potesse avere accesso a diversi strumenti musicali. Il suo primo ricordo musicale è legato a suo zio Athol, un trombettista, che studiava utilizzando la respirazione circolare… Brooke è anche stata molto precoce. iniziò a scrivere a soli 12 anni, dopo che la sua professoressa di musica le chiese di comporre un brano natalizio. “Scoprii subito che mi sentivo perfettamente a mio agio nel creare testi e melodie”, ricorda. “E ho sempre scritto sin da allora”.
BROOKE FRASER CONCERTO SALUMERIA DELLA MUSICA 5 APRILE 2011
Brooke Faser sarà per la prima volta a Milano il 5 Aprile alla Salumeria della Musica di Milano e presenterà dal vivo il suo terzo album, Flags. Ingresso 15 euro, prevendite su Ticketone.

TRACKLIST
01. Something In The Water
02. Betty
03. Orphans, Kingdoms
04. Who Are We Fooling (feat. Aqualung)
05. Ice On Her Lashes
06. Coachella
07. Jack Kerouac
08. Sailboats
09. Crows + Locusts
10. Here’s To You
11. Flags special edition bonus tracks
12. Shadowfeet
13. Albertine

www.brookefraser.com