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Clara Moroni: “Bambina Brava”

Clara Moroni, ovvero la “Ferrari del rock” come usa presentarla Vasco sul palco. L’appellativo le sta a pennello, Clara non è solo l’unica donna della band, ma è soprattutto una “vocalist” che sprizza femminilità e rock da tutti i pori. E ne dà ampia dimostrazione in “Bambina brava”, l’album autoprodotto e autogestito che sta per essere pubblicato in Italia, e non solo, il 12 ottobre 2010 per l’etichetta indipendente DMI distribuita Emi Music.
BAMBINA BRAVA è il suo album di esordio come cantante solista e il primo singolo per le radio è “Io non piango più”, cover di “Who knew” di Pink.

Come deve essere oggi una… “bambina brava”?

Chi conosce Clara Moroni, legge già nel titolo ironia e provocazione: può una “bambina brava” conquistare la sua indipendenza? E a che prezzo? Se la vita è il frutto delle esperienze e delle scelte che ognuno di noi fa, in questo album Clara racconta con molta sincerità le sue sconfitte, le sue conquiste, le esperienze, insomma, che l’hanno aiutata a diventare una donna indipendente e forte.
Le ha volute cantare oggi che si sente liberata e a una svolta decisiva della sua vita.
In realtà la sua è una “voce” che ha fatto il giro del mondo in tanti dischi di successo ma… non erano i suoi.
Ora, quella sua voce particolare che lei modula a suo piacimento, non la presta più e nella foto di copertina c’è lei, Clara Moroni, aggressiva come solo le more sanno essere.
L’album “Bambina brava” si compone di 12 brani, 8 dei quali sono interamente scritti da Clara, musica e testi, e si possono definire autobiografici, dallo stesso brano che dà il titolo all’album, una dichiarazione di indipendenza esistenziale, a “Rivoluzione”, in cui dominano le chitarre per porre l’accento sul cambiamento.
Da “Underground”, che evoca situazioni adolescenziali a “Accendi il fuoco”, la presa di coscienza delle proprie responsabilità e scelte, a “Non c’è storia” e “Sarà come dici tu” chiaramente incentrate sui rapporti tra uomo e donna, tra esseri umani.
Trattandosi di temi al femminile ha voluto includere anche un omaggio a due donne completamente diverse tra loro: una è Pink, di cui ha adattato in italiano il pezzo ”Who knew” diventato “Io non piango più” per il quale ha ricevuto i complimenti dalla stessa autrice. L’altra è Patty Smith, della quale interpreta “Because the night” cambiandone però le atmosfere musicali con un sound quasi gotico, molto Dark. Perche’ la notte appartiene agli amanti, ma la notte appartiene anche alle forze dell’oscurita’.
Molto intrigante, infine, l’intreccio rock – rap nel pezzo “1000 notti” che vede la partecipazione straordinaria di Don Joe dei Club Dogo.
Nell’album c’è spazio anche per altre 2 cover che esaltano le doti vocali di Clara Moroni: “Maniac” (da Flashdance), “Take on me” (cover della band scandinava A-ha).
Nel suo insieme l’album denota la ricerca di un sound fresco e personale, all’avanguardia e di respiro internazionale. Clara torna alle radici della sua passione e dà ai suoi brani inediti e cantati in italiano, una connotazione cross-over tra punk, rock, nu-metal e pop, e questo grazie all’interazione con i singoli musicisti che con lei hanno partecipato alla stesura finale dei brani. Il sound, creato prima Live e poi registrato, mantiene proprio la caratteristica scarna ma di forte impatto, propria della musica suonata dal vivo dalle band Rock di oggi.
I musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del cd sono: – chitarra: Max b!, Stef Burns, Michele Vanni, Alex Guadagnoli; – batteria:Andrea Ge; – basso: Angelo Perini, Gabry Ravaglia; – tastiere: Max b!, Frank Nemola, Simone Mularoni
Il primo singolo per le radio è “Io non piango più”, la cover di Pink.

Cenni biografici:
Milanese, Clara Moroni è una “self made woman”, tra le poche donne musiciste in grado di curare tutti gli aspetti della musica: compone, arrangia (fedele al suo Mac e ai suoi sintetizzatori) e canta.
Ha studiato per 7 anni canto e lirica con Floriana Cavalli, la stessa maestra di Antonella Ruggiero, ha vissuto in Inghilterra dove ha frequentato ambienti legati alle tendenze musicali più influenzate dall’elettronica. Dopo una bellissima esperienza di vita a S. Francisco, dove ha vissuto per 4 anni entrando a far parte di gruppi che l’hanno portata a in tour per gli Stati Uniti e l’Australia, è rientrata definitivamente in Italia.
Dal 1993 collabora con Vasco Rossi, sia nei dischi per le parti di voce femminile sia nei concerti live.
E’ entrata a far parte del gruppo di Vasco attraverso Guido Elmi che l’ha scoperta come cantante e le ha prodotto due album – “Chi ha paura di chi” e “Spiriti” – come Clara and The Black Cars, spingendola vero sonorità vicine all’hard rock.
Forte delle esperienze che l’hanno arricchita musicalmente e umanamente, oggi ha finalmente deciso che cosa vuol fare da grande…e si sente pronta a metterci ‘la faccia’ e fare il grande salto come cantante solista.