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Il progetto Orange Fiber di Catania scelto da Mitsubishi nell’iniziativa #SognareInnovare, che raccoglie protagonisti e storie di innovazione italiane

Mitsubishi, colosso giapponese presente anche nel comparto auto elettriche, ha presentato a Milano il 18 novembre il progetto #SOGNAREINNOVARE: un portale che raccoglie protagonisti e storie di innovazione italiane, per contribuire a dar loro visibilità e fare sì che si possano affermare sul mercato. L’evento si è tenuto al Barclays Teatro Nazionale di Piazza Piemonte. Un progetto, quello di #Sognareinnovare, che vuole favorire i talenti imprenditoriali italiani e stimolare l’Italia a credere di più nella forza di quelle idee che, unite alla tecnologia, possono costituire il reale motore del cambiamento. Tra i progetti più creativi e legati alla sostenibilità ambientale, è stato menzionato Orange Fiber, un’azienda di Catania che si è inventata il modo di produrre tessuti, utilizzando la cellulosa recuperata dalle oltre 700.000 tonnellate annuali di scarti derivanti dalla produzione italiana di arance. Non solo, perché nelle fibre ricavate dalla cellulosa delle arance, Orange Fiber ingloba delle microcapsule con oli essenzial, in grado di rilasciare sulla pelle preziose vitamine A, C ed E. E’ la nuova frontiera dei tessuti cosmetici. Orange Fiber è un’idea pluripremiata, presentata anche ai Tavoli Tematici di EXPO, e nasce da due giovani ricercatrici siciliane, Adriana Santanocito ed Enrica Arena, che hanno brevettato il nuovo tessuto ecosostenibile e ipertecnologico. Specializzata nel riciclo di materiali di scarto industriale è invece Alisea, un’azienda vicentina in grado di creare oggetti di design con i materiali di scarto, e che a #Sognareinnovare era presente con la fondatrice Susanna Martucci. Dal 1997 Alisea ha deciso di “progettare” il riciclo, realizzando oggetti con scarti di produzione forniti dalle aziende sue clienti: tessuti, trucioli di legno, scaglie di ferro e rame, vetro, gomma e carta. “Ormai i clienti ci chiamano e ci dicono noi abbiamo questo scarto, cosa ci fate?”, ha spiegato Martucci, “come con la grafite della matita Perpetua: arriva da un’azienda che ogni anno ha sino a 13 tonnellate di polvere di grafite di scarto industriale, un materiale anche tossico, che all’azienda costava pure smaltire correttamente…”. Così l’oggetto di design commissionato è diventato una matita speciale, composta all’80% da grafite riciclata, già premiata ai SetteGreen Awards 2013. Naturalmente ha creduto nell’innovazione anche Mitsubishi, che in occasione di #Sognareinnovare ha presentato la nuova Outlander PHEV, un SUV 4×4 ibrido, con due motori elettrici, che promette un “nuovo modo di guidare”, innanzitutto più ecologico. Chiunque creda nell’innovazione e abbia ideato un prodotto, un servizio, un’applicazione o un’idea innovativi, dove la componente tecnologica sia stato il fattore determinante per portare a compimento il progetto, può entrare a far parte della community di #Sognareinnovare. Ci si candida utilizzando il sito www.sognareinnovare.it. Un board dedicato esaminerà i progetti da caricare sul portale e valuterà l’idoneità della candidatura sulla base del ruolo della tecnologia e del livello di innovazione contenuto nel progetto presentato. In caso di esito positivo, l’innovatore entrerà a far parte della community #Sognareinnovare, potrà creare il proprio profilo e aggiornarlo in completa autonomia, avendo anche l’opportunità di visionare altri progetti e cogliere nuovi spunti e opportunità.