Good News > Nasce una rete siciliana per il turismo termale

Nasce una rete siciliana per il turismo termale

La Sicilia ha tentato di sviluppare una nuova idea di rilancio per il turismo. Uno spazio di nicchia che può essere in grado di creare nuove importanti opportunità. Stiamo parlando delle terme, bellezza naturale che sino ad oggi è rimasta isolata in molte realtà siciliane. Siti tradizionali, in alcuni casi anche conosciuti, ma che sono rimasti tali senza alcun progetto di sviluppo organico. Dalla provincia di Palermo a quella di Catania, dal messinese all’agrigentino per finire all’altro estremo della Sicilia, il trapanese: attraversa e collega tutta la Sicilia la rete tra Comuni per lo sviluppo del turismo termale creata con il sostegno del fondo di cofinanziamento dell’offerta turistica regionale. A promuovere l’iniziativa il Comune di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, in un comitato di sindaci impegnato ad avviare una convenzione con l’assessorato al Turismo della Regione per un programma di attività che riguardano il settore del turismo termale in Sicilia. Oltre a Castellammare del Golfo, della rete fanno parte i Comuni di Acireale (Catania), Alì Terme (Messina), Calatafimi Segesta (Trapani), Caltagirone (Catania), Geraci Siculo (Palermo), Lipari (Messina), Montevago (Agrigento), Sclafani Bagni (Palermo), Sciacca (Agrigento), Terme Vigliatore (Messina) e Termini Imerese (Palermo).