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L’Astro-Lenticchia di Ustica e il Re Mida della gelatina di vino tra i vincitori dell’Oscar Green della Coldiretti Sicilia

C’è l’Astro-lenticchia di Ustica ma anche il Re Mida della gelatina di vino. Sono soltanto alcuni dei vincitori dell’Oscar Green 2015 della Coldiretti Sicilia.
Nella sala Gialla di Palazzo dei Normanni sono stati premiati i giovani imprenditori che si sono distinti per le innovazioni nel settore agricolo e agroalimentare, nonché per la valorizzazione del territorio. Oscar Green è il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa che quest’anno è arrivato alla IX edizione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare le giovani realtà imprenditoriali italiane del settore capaci di emergere tra le altre grazie a un modello di impresa innovativo e sostenibile. Il 2015, l’anno dell’Expo, è rivolto al rinnovamento e alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare Made in Italy. Ma ecco chi sono i premiati: L’Astro-lenticchia che si coltiva ad Ustica. Dalla piccola isola allo spazio grazie alla produzione di Giuseppe Mancuso. Il legume pregiato fa infatti parte delle zuppe preparate per gli astronauti che si mantengono in forma grazie alla tradizione made in Sicilia. L’Astro-lenticchia è solo una delle caratteristiche del bioagriturismo di Mancuso dove non si spreca neanche un raggio di sole che viene usato per la produzione di energia elettrica. La struttura si trova in un tipico borgo rurale della campagna usticese, lungo la Contrada Tramontana. Ne fanno parte la vecchia stalla ed il fienile che dopo il restauro sono stati trasformati per accogliere gli ospiti in un ambiente tipico e suggestivo con ampi e confortevoli locali con cucina e propri spazi esterni nei tipici bagli tutti con vista mare. L’energia rinnovabile e il riciclo completo per tutta l’attività sono le altre caratteristiche dell’impresa vincitrice.
Per la categoria ‘Fare rete’ i vincitori sono Giuseppe Caradonna e Orazio Leonforte. Giuseppe Caradonna, produttore di vino e Orazio Leonforte, trasformatore titolare dell’azienda “Contrada Bozzetta”. Insieme hanno creato una gelatina di vino con oro 23 carati che rappresenta una novità nel panorama dell’agroalimentare siciliano. Si tratta di oro alimentare che conferisce alle produzione, “Lacrime di Bacco” la specialità che meritano la cura e l’attenzione riposte. Anche “Nozze di Bacco” si staglia a buon diritto nel panorama delle novità imprenditoriali in quanto è realizzata con i petali di rosa. La sinergia tra i due imprenditori ha dato vita a un elisir in grado di stimolare e ridestare le capacità sensoriali. Un esempio di quanto e come “insieme” si possa creare la strada dello sviluppo, facendo rete.
Per la categoria ‘Campagna amica’, ha vinto l’uva sulla terra ma senza terra. Il fuori suolo è infatti il sistema produttivo scelto dai fratelli Lo Giudice (Antonio, Maria, Diegoroberto, e Francesco che va ancora a scuola e dopo i compiti aiuta in campagna), a creare a Gela, ma loro sono di Canicattì (Ag) una produzione di ortaggi e uva. Non “sfruttare” le risorse è il mantra che guida la loro attività a cui si associa la ricerca di sistemi produttivi nuovi come l’uva in vaso che cresce grazie a substrati di perlite e fibra di cocco macinata. Un regime integrato biologico/convenzionale porta loro ad acquistare insetti anche in Olanda e Inghilterra perché tutto dev’essere naturale e all’avanguardia per vincere la scommessa della qualità. Ortaggi ed uva da tavola sono commercializzati direttamente e l’azienda mira a creare nuovi investimenti sempre attenti all’ambiente anche per l’irrigazione che si effettua con acqua sterilizzata con i raggi ultravioletti.
Per la categoria ‘Impresa 2. terra’ il vincitore è Letizia Marcenò di Palermo, un punto di riferimento del Mercato di Campagna amica. Diplomata in ristorazione dopo due anni all’Università di Parma cinque anni fa ha deciso di tornare nel capoluogo siciliano e dedicarsi completamente all’azienda di famiglia facendo decollare alcune produzioni e diventando la prima impresa produttrice di banane e nespole. La sua forza è la diversificazione e saper trasformare le produzioni e venderle direttamente. Da un banchetto con funghi in cinque anni Letizia ha ingrandito il suo stand e variegato la produzione che segue personalmente coprendo tutti i passaggi della filiera.
Per la categoria Paese amico vince il comune di Sciacca premiato per aver contributo alla crescita economica guardando al binomio agricoltura – turismo favorendo l’espansione di comparti leader della provincia agrigentina. L’amministrazione di Sciacca è stata sempre attenta alle tematiche illustrate dalla Coldiretti relative alla sicurezza alimentare, alla tracciabilità al made in Italy, un’attenzione sfociata in vari convegni e momenti pubblici che hanno visto protagonista il comune di Sciacca con partecipazione.